Shakespeare in scena al Museo Lapidario Maffeiano.

Shakespeare in scena al Museo Lapidario Maffeiano.

E come ha detto l’assessore Briani:
“Un nuovo capitolo nella storia del nostro festival. Un teatro che esce dai tradizionali palcoscenici per dialogare con la città e, allo stesso tempo, un museo che diventa luogo aperto di sperimentazione. Una prima volta che abbiamo fortemente voluto anche per intercettare quel pubblico che non è abituato a frequentare i teatri ma può essere attratto da location inconsuete. In questo modo creiamo un dialogo tra i diversi spazi culturali della città, attraverso la prosa di cui Verona è protagonista a livello nazionale e internazionale”.
Mentre il direttore artistico del festival Carlo Mangolini, ha spiegato:

“Una bellissima opportunità anche per rinsaldare l’importante collaborazione con il Teatro Stabile di Verona. Un altro tassello che si aggiunge alle numerose sinergie strette con le realtà culturali del territorio. Un percorso che l’Amministrazione comunale ha fortemente voluto, soprattutto dopo questo anno difficile e complesso per il settore degli spettacoli. Per la prima volta l’Estate Teatrale Veronese entrerà in questo cortile, una delle meraviglie della città. Un’ambientazione davvero affascinante per riscoprire uno dei testi di Shakespeare meno noti. L’uso dei burattini, poi, consentirà di affrontare tematiche anche molto forti con un tono un po’ più sognante”.

G.R.