Dal 6 marzo sediolino antiabbandono per bimbi è obbligatorio.

L’utilizzo del seggiolino anti abbandono oltre a garantire la sicurezza durante la guida serve anche ad evitare che i genitori dimentichino il bambino in auto.

Dal 6 marzo via alle sanzioni per chi non è in regola con l’installazione in auto di seggiolini o dispositivi anti abbandono, obbligatori per trasportare bambini al di sotto dei 4 anni di età come prescritto dal decreto attuativo dell’articolo 172 del Nuovo codice della strada. L’obbligo entrato in vigore lo scorso 7 novembre, è stato differito di alcuni mesi per consentire alle famiglie l’acquisto del nuovo dispositivo.

Le sanzioni variano dagli 83 ai 333 euro (che si riducono a 58 e 100 euro se si paga entro cinque giorni) con sottrazione di 5 punti dalla patente. Se si commettono due infrazioni in 2 anni scatta la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.

 I dispositivi, prescrive la normativa, non necessitano di una specifica omologazione ma devono essere accompagnati da un certificato di conformità rilasciato dal produttore. E’ necessario che si attivino automaticamente a ogni utilizzo senza bisogno che il conducente compia ulteriori azioni, dando un segnale di conferma di avvenuta attivazione. In caso di abbandono, devono attivarsi con segnali visivi e acustici o visivi e di vibrazione e in ogni caso devono essere percepibili sia all’interno sia all’esterno del veicolo. E’ possibile inoltre che seggiolini e dispositivi anti-abbandono siano collegati allo smartphone del genitore con una app o tramite Bluetooth per inviare notifiche.

Attivo www.bonuseggiolino.it, il sito web per la richiesta del bonus statale del valore di 30 euro per l’acquisto dei dispositivi anti abbandono o per il rimborso per chi ha già sostenuto la spesa. Per la registrazione al sistema è necessario avere le credenziali SPID (Sistema pubblico di identità digitale). Il contributo statale, rilasciato sotto forma di buono elettronico, dovrà essere speso entro un mese dall’emissione oppure sarà necessario farne nuova richiesta.
Chi ha già effettuato l’acquisto potrà, tramite la piattaforma, chiedere il rimborso entro il 20 aprile allegando copia dei giustificativi di spesa, scontrino fiscale o fattura.

L’obbligo vale quando si utilizzano veicoli chiusi immatricolati in Italia o immatricolati all’ estero ma condotti da residenti in Italia.
Chi è residente all’estero (ad esempio gli italiani iscritti AIRE), se guidano in Italia un veicolo con targa estera, non hanno l’obbligo di installare il dispositivo.

G R

fonte: http://www.ansa.it/canale_motori/notizie/sicurezza/2020/03/02/seggiolini-antiabbandono-dal-6-marzo-partono-le-sanzioni_9063c962-964c-4ca2-a560-f68a124fa19e.html

 

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