Zanzare addio? Iniziato l’ultimo ciclo  di disinfestazione, ecco dove.

Iniziato l’ultimo ciclo  di disinfestazione anti zanzare

Ad oggi sono circa 155 mila le caditoie trattate nelle prime tre fasi di bonifica, altre 50 mila lo saranno entro fine mese.
Sono invece 562 i kit antivirali consegnati in omaggio ai cittadini nei banchetti installati in 4 mercati rionali. Una novità  attivata in occasione del lockdown per garantire una distribuzione capillare dei dispositivi antilarvali. Una volta finiti i kit gratuiti a disposizione  si possono acquistare  a prezzo agevolato nelle farmacie.
Comunque è importante  che tutti facciano del loro meglio nel contrastare le larve tenendo  presente anche l’ordinanza sindacale  da dove si evince che :
  •  le aree private devono essere trattate per ridurre al massimo la proliferazione delle larve
  • non abbandonare oggetti e contenitori dove possa raccogliersi l’acqua piovana (barattoli, copertoni, rifiuti, materiale vario sparso)
  • svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune o coprire ermeticamente quelli inamovibili.
Anche nei condomini e negli edifici è obbligatorio trattare le caditoie e i tombini presenti nei cortili  con il  taglio dell’erba ed evitare l’accumulo di rifiuti che potrebbero diventare focolai larvali.
Inoltre,  viene chiesto ai responsabili di scarpate ferroviarie, cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte e aree dismesse, di mantenerle libere da sterpaglie, rifiuti o materiali che possano creare ristagni,.
“Una campagna massiccia, che non si è fermata nemmeno durante il lockdow e che proseguirà per tutto il mese di agosto – sottolinea il consigliere delegato alla Tutela per gli animali -. Cerchiamo di coinvolgere sempre di più i veronesi, rendendoli responsabili e consapevoli del fatto che per contrastare la diffusione delle zanzare, la collaborazione tra istituzioni e cittadini è fondamentale. Per limitare il problema bastano piccoli accorgimenti quotidiani. Svuotare o non abbandonare materiale e contenitori dove potrebbe ristagnare l’acqua piovana e trattare preventivamente caditoie e tombini con specifici prodotti. Si tratta delle stesse operazioni che vengono effettuate dal Comune in vie, piazze e aree pubbliche”.
G R