Gli appuntamenti della settimana all’Università di Verona.

Mercoledì 28 febbraio alle ore 11 a Borgo Roma si terrà un focus per giornalisti su Ricerca clinica e sviluppo della chirurgia robotica nel polo tecnologico di Borgo Roma. Interverranno i docenti e chirurghi di ateneo scaligero che lavorano nella piattaforma robotica di Borgo Roma.

Poi alle ore 18 in aula SMT11, Polo Santa Marta, via Cantarane 24, si svolgerà una tavola rotonda dal titolo “This must be the place” promossa da Contemporanea e Item, sul tema delle residenze d’artista e dell’impatto positivo che hanno sul territorio che le ospita. Interverranno, tra gli altri: il presidente della Commissione di Contemporanea dell’università di Verona Riccardo Panattoni, il curatore alla Fondazione Bevilacqua La Masa Stefano Coletto, la psicologa del centro di psicoanalisi Jonas di Padova Mavie Loda, l’artista Francesco Bertelè e la curatrice indipendente e dottoranda in Storia dell’arte contemporanea e museologia in ateneo Jessica Bianchera.

Giovedì 29 febbraio alle ore 17.30, alla Società letteraria in piazzetta Scalette Rubiani 1: ci sarà l’incontro “Le cure palliative in ambito pediatrico”, moderato dal docente del dipartimento di Medicina e chirurgia Giorgio Piacentini e la direttrice Sistema bibliotecario di ateneo Daniela Brunelli. Intervengono le docenti di ateneo Erika Rigotti, Franca Benini e Anna Santini, psicologa clinica dell’Azienda Ospedaliera di Padova. L’evento chiude “Medicina palliativa. Una cura centrata sui bisogni del paziente”, il ciclo di incontri informativi promossi dal dipartimento di Scienze chirurgiche, odontostomatologiche e materno infantili. 

Venerdì 1 marzo alle ore 10, presso il polo Santa Marta all’Università di Verona, si terrà la consegna del Premio Spadaccino, evento inserito nel Festival del giornalismo 2024, promosso dal giornale Heraldo, assieme al patrocinio del dipartimento di Culture e Civiltà dell’ateneo veronese. Parteciperanno il direttore del dipartimento Arnaldo Soldani, la docente di Discipline dello Spettacolo Simona Brunetti e la presidente Assostampa Verona Angiola Petronio.

L C