Spunta a Verona il primo bus urbano elettrico.

A Verona mezzi pubblici ad energia alternativa.

A Verona  il primo bus urbano elettrico, comprato con una parte dei 10 milioni di euro  avuti dal  ministero dei Trasporti, per l’ acquisto di nuovi bus elettrici .

I tecnici di ATV hanno realizzato  il primo test di prova per valutarne caratteristiche, prestazioni e compatibilità con le peculiarità della rete scaligera.

Presenti le maggiori autorità interessate all’avvenimento.

“La strada intrapresa dall’ Amministrazione – sottolinea il sindaco Sboarina , va verso la direzione del totale ammodernamento del parco mezzi in dotazione al sistema di trasporto pubblico locale. Nel giro di un paio d’anni abbiamo infatti provveduto al cambio del 30% dei bus che, oggi, sono per il 90% a metano. Questo nuovo finanziamento ci consente  di accrescere ulteriormente il numero di bus in circolazione sulla rete urbana. Acquistandone se è possibile,  una trentina elettrici, Verona diventa la prima città in Italia con un sistema di trasporto pubblico totalmente ecologico”.

“Utilizzeremo i fondi per acquistare una nuova flotta di autobus elettrici – spiega l’assessore Zanotto –. In questo modo, completiamo il rinnovamento del parco mezzi di Atv e miglioriamo complessivamente il servizio. Atv può già contare su bus alimentati a metano non inquinanti. Con i nuovi mezzi avviamo la transizione di Verona verso la mobilità elettrica, ancora più efficiente e a bassissimo impatto ambientale”.

“Queste sperimentazioni – precisa l’assessore regionale De Berti – sono fondamentali per rendere il trasporto pubblico più efficiente e rispettoso dell’ambiente. In questo modo  migliora la qualità dell’aria e della vita dei cittadini. Proprio ieri abbiamo approvato il Piano Regionale dei Trasporti . Tra i punti strategici, c’è il rinnovo dei mezzi di trasporti su tutto il Veneto, nell’ottica della sostenibilità ambientale. Sul parco mezzi urbani Atv ha già fatto un ottimo lavoro. Ora l’ammodernamento deve coinvolgere anche l’extraurbano, ma sono certa che siamo sulla giusta strada”.

“Un risultato  conferma – dichiara il presidente di ATV Massimo Bettarello – la buona pratica di sinergia e condivisione delle scelte  che esiste tra Amministrazione comunale e ATV. Considerato l’attuale stato dell’arte delle tecnologie, è ipotizzabile che per il trasporto urbano ci potremo orientare sull’elettrico. Per il trasporto extraurbano la soluzione più vantaggiosa per alimentare gli autobus sarà quella del metano liquido (GNL). In questa prospettiva, utilizzando specifici finanziamenti nazionali, saremo in grado come Azienda di costruire le necessarie centrali di ricarica per i nuovi mezzi”.

“Il progetto – conferma il Direttore generale di ATV Stefano Zaninelli – è quello di sostituire entro un paio di anni, i mezzi ancora alimentati a gasolio, con altrettanti autobus elettrici. I nuovi veicoli ad emissioni zero andranno a rafforzare la flotta a metano che, già, copre il 90% dei servizi in area urbana e suburbana”.

Il contributo ministeriale  dà attuazione al Piano Nazionale Strategico della Mobilità Sostenibile. Facendo così, sarà il Comune a provvedere all’ acquisto dei mezzi rimanendone proprietario.

G R