Chiostro di Sant’Eufemia, lo spettacolo riparte dai giovani.

Finalmente il teatro riparte, e lo fa alla grande.

Lunedì 15 giugno, mille spettatori con mascherina distanziati, ma uniti dalla voglia di rivivere le emozioni dello spettacolo dal vivo si sono ritrovati, alla stessa ora, sotto i cieli coperti e stellati di Treviso, Padova, Verona e Venezia per Il Teatro Riparte. La festa di teatro e musica organizzata dal Teatro Stabile del Veneto in collaborazione con le amministrazioni comunali, dopo più di 100 giorni di chiusura delle sale e di programmazioni digitali ha rialzato finalmente il sipario nei cortili, nelle piazze e nei sestieri delle quattro città.

Per consentire al maggior numero di spettatori di assistere agli spettacoli gli eventi sono stati trasmessi in diretta streaming sulle pagine Facebook del Verdi di Padova, il Goldoni di Venezia, del Teatro Mario Del Monaco di Treviso e su quella dello Stabile del Veneto.

A Verona nel Chiostro di Sant’Eufemia lo spettacolo è ripartito dai giovani, con i ragazzi della Scuola Teatrale di Eccellenza e dell’Accademia Lirica di Verona, ad aprire la serata l’Inno di Mameli. All’ evento organizzato insieme al Comune di Verona hanno preso parte il Sindaco Federico Sboarina e l’assessore alla cultura Francesca Briani.

E continueranno proprio loro, gli allievi della Scuola Teatrale d’Eccellenza , parte del Modello TeSeO Veneto, Teatro Scuola e Occupazione, frutto di un accordo di programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto in partnership con Accademia Teatrale Veneta , e del coro di voci bianche, il coro giovanile e gli allievi della scuola teatrale di A.LI.VE. Accademia Lirica Verona, a dare il via alla ripresa degli spettacoli in città.

L’appuntamento è dedicato al Bardo e alla tradizione popolare veronese con una selezione dei Sonetti di Shakespeare, l’esibizione nel Canto degli Italiani e in un repertorio di canzoni che varia dalla tradizione veronese, come La bicicleta o il celebre Voria cantar Verona, in ricordo del poeta Berto Barbarani, a brani di musica moderna, rythm and blues, melodica italiana, pop contemporaneo e musical.

L’accompagnamento musicale sarà del maestro Claudio Sebastio al pianoforte e Fabio Cobelli alla batteria. Anna Pasqualini, Annamaria D’Onghia e Nicolò Bruno, allievi della Scuola di Teatro di A.LI.VE. diretta dalle docenti Silvia Masotti e Camilla Zorzi, reciteranno una scena dialogata e un monologo tratti da Re Lear e Il Mercante di Venezia di Shakespeare.

“La ripartenza degli spettacoli è un tassello fondamentale per tutti , ha detto il sindaco Federico Sboarina . Non solo per un settore che è anche motore turistico, è importante per i lavoratori del comparto ma lo è soprattutto per gli artisti e i cittadini. Dove c’è creatività, c’è sempre progresso e elevazione dell’animo. mai come in questo momento le comunità hanno bisogno di ‘rinascita’ attraverso elementi positivi. Per questo anche a Verona abbiamo voluto celebrare simbolicamente la data di oggi e ringrazio lo Stabile del Veneto perché ha reso questa occasione corale, coinvolgendo le altre città della nostra regione”.

“Sono tantissime le richieste di partecipazione ricevute dal pubblico nelle ultime settimane, sintomo che la voglia di cultura non è stata contagiata , ha commentato Giampiero Beltotto, presidente Teatro Stabile del Veneto . Il teatro è mancato a tutti, ripartire dalle nostre piazze è il modo migliore per sentirci vicini e recuperare i giorni sospesi, perché senza teatro non vi è una città vivibile. Un grazie sentito va al Comune di Verona, alle autorità locali e alle forze dell’ordine che hanno collaborato con noi alla miglior riuscita della serata nel rispetto delle norme di sicurezza e ordine pubblico. Grazie anche agli artisti che dopo un momento così difficile si sono messi a disposizione del teatro e della città, facendoci rivivere la magia dello spettacolo dal vivo ”.

G R

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