Bonus Bebè 2020 Inps: requisiti per un contributo di…

Bonus Bebè 2020 Inps: requisiti per un contributo di…

La domanda è telematica e va presentata all’Inps. Ti diamo tutte le informazioni sul bonus bebè, i requisiti e come funziona, e ti spieghiamo come richiederlo.

INPS BONUS BEBÈ 2020

Il bonus bebè è una sorta di premio alla nascita che viene concesso alle neo mamme e alle famiglie per ogni nuovo figlio nato, adottato o preso in affidamento nel 2020. In sostanza è una somma in denaro che viene erogata dall’ Inps per nascite, adozioni e affidamenti preadottivi verificatisi dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020.

La sovvenzione è corrisposta sotto forma di assegno mensile, il cui importo varia in base ai requisiti ISEE dei beneficiari, per un periodo di un anno. La misura è stata introdotta dalla legge 23 dicembre 2014, n. 190 e confermata dalla legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio 2020), che ha esteso il contributo ad ogni figlio nato o adottato da gennaio a dicembre 2020, fino al compimento del primo anno di età o di ingresso in famiglia.

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REQUISITI

Il bonus bebè a chi spetta? Per accedere all’ assegno di natalità i requisiti richiesti sono i seguenti:

  • essere cittadini italiani, comunitari o extracomunitari in possesso di idoneo titolo di soggiorno;
  • residenza in Italia del genitore richiedente;
  • convivenza con il minore del genitore richiedente.

BONUS BEBÈ IMPORTO

La prestazione può spettare, nei limiti di un importo minimo, anche per ISEE superiori alla soglia di 40.000 euro o in assenza di ISEE. L’importo è incrementato del 20% per ogni figlio successivo al primo.

Gli importi sono determinati come indicato di seguito, in base alle fasce di ISEE:

  1. ISEE non superiore a 7.000 euro – 1.920 euro annui o 2.304 euro annui in caso di figlio successivo al primo, cioè 160 euro al mese per il primo figlio o 192 euro al mese per figli successivi al primo;
  2. valore ISEE superiore a 7.000 euro e non superiore a 40.000 euro – 1.440 euro annui, o 1.728 euro annui in caso di figlio successivo al primo, cioè, rispettivamente, 120 o 144 euro al mese;
  3. ISEE superiore a 40.000 euro – 960 euro annui, o 1.152 euro annui per figli successivi al primo, cioè 80 euro mensili per il primo figlio o 96 euro mensili per i successivi.

Il calcolo del beneficio tiene conto dell’ISEE minorenni del bambino nato o adottato per il quale si richiede il beneficio.

IMPORTO IN ASSENZA DI ISEE

Se il richiedente non dispone dell’ISEE in corso di validità al momento di presentazione della domanda il beneficio viene comunque corrisposto, se possiede gli altri requisiti, ma con l’importo minimo previsto, ossia 960 euro annui, cioè 80 euro al mese, per il primo figlio, o 1.152 euro annui, dunque 96euro al mese, per i figli successivi al primo. Se successivamente alla domanda viene presentato un ISEE valido l’importo del bonus bebè viene integrato della differenza eventualmente spettante dalla data di presentazione della DSU.

COME FUNZIONA E DURATA

L’assegno di natalità è concesso a domanda, cioè presentando apposita richiesta all’Inps. Deve richiederlo uno dei genitorientro 90 giorni dalla nascita o dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare dopo l’adozione o l’affido. L’assegno di natalità decorre dal giorno di nascita o di ingresso in famiglia del bambino, o, per le domande presentate dopo il novantesimo giorno, dal mese di presentazione della richiesta. Il premio bebè viene concesso per un periodo massimo di 12 mesi.

BONUS BEBÈ PAGAMENTO

La modalità di pagamento bonus bebè 2020 prevede singole rate mensili pagate direttamente al beneficiario dall’Inps. L’accredito della somma viene effettuato mediante conto corrente, bonifico domiciliato o altre modalità indicate dal richiedente nella domanda.

DECADENZA, INTERRUZIONE E REVOCA

I beneficiari dell’assegno Inps natalità decadono dal beneficio nei seguenti casi:

  1. decesso del figlio;
  2. revoca dell’adozione;
  3. decadenza dall’ esercizio della responsabilità genitoriale;
  4. affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda;
  5. affidamento del minore a persona diversa dal richiedente.

Nel caso della perdita di uno dei requisiti previsti per legge l’assegno viene interrotto. Il beneficio viene, invece, revocato in presenza di motivazioni che rendevano impossibile usufruire della prestazione già in origine.

Per richiedere l’assegno di natalità occorre presentare la domanda bonus bebè Inps online, attraverso il portale web dell’Istituto. La richiesta va presentata una sola volta per ciascun figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo. Quindi, nel caso della nascita di gemelli o di adozioni plurime o affidamenti plurimi è necessario presentare un’apposita domanda per ogni figlio (es. due domande se i figli sono due, tre se sono tre e così via).

La domanda deve essere corredata dal modulo SR163, denominato Richiesta di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito, reperibile nella sezione Tutti i moduli del sito www.inps.it, e della copia di un documento di identità valido, da trasmettere in una delle seguenti modalità:

  • allegato in procedura mediante l’apposita funzione “gestione allegati”;
  • inviato da una casella di posta elettronica certificata (PEC) alla casella PEC della Struttura INPS territorialmente competente;
  • trasmesso da una casella di posta elettronica ordinaria alla casella istituzionale della Struttura INPS territorialmente competente;
  • consegnato a mano o spedito in originale alla Struttura INPS territorialmente competente.

G R

fonte: https://www.ticonsiglio.com/bonus-bebe/

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