Il comune di Verona offre servizio di assistenza agli ottantenni soli.

Parte, così,  un nuovo progetto che si occuperà di queste persone,  che normalmente non vengono seguiti dai Servizi sociali,  che, soprattutto d’estate, rischiano  di non riuscire a risolvere i piccoli o i grandi problemi che si presentano.

Il progetto  dal titolo “Lo so che non sono solo” è un’ iniziativa sperimentale avviata dall’ Amministrazione per l’estate 2020, mirata a,  contrastare non solo la solitudine e l’ isolamento sociale ma ad offrire anche un aiuto materiale per le necessità quotidiane di chi vive da solo.

Nei prossimi giorni verrà inviata una lettera, che spiega loro il progetto e come vi possono aderire. Gli anziani che richiederanno il servizio, saranno seguiti costantemente dagli operatori del Servizio di Assistenza Domiciliare del Comune di Verona, tramite telefonate periodiche.

Gli operatori sociali saranno individuati uno per ogni Centro Sociale Territoriale, distribuiti su tutto il territorio comunale:

  • Centro Territoriale n.1 (Città Antica, Veronetta, Cittadella, San Zeno) Via Macello 2 Tel. 045 8034639;
  • Centro Territoriale n. 2 (Borgo Trento, Avesa, Quinzano, Parona, Valdonega, Ponte Crencano), piazza Angelo Righetti 1 Tel. 045 8379673;
  • Centro Territoriale n.3 (Borgo Milano, Stadio, Chievo, S. Massimo, Basson, Borgo Nuovo, Saval), Via Marin Faliero 73 Tel. 045 8492102 – 045 8492101;
  • Centro Territoriale n.4 (Santa Lucia, Golosine, Madonna di Dossobuono, Borgo Roma, Cadidavid), Via Bacchiglione 8 Tel. 045 8238111 – 045 8238127;
  • Centro Territoriale n.5 (Borgo Venezia, Borgo Trieste, San Felice, Porto San Pancrazio, San Michele Extra, Madonna di Campagna, Montorio, Mizzole, Quinto, Poiano, Marzana, Santa Maria in Stelle), Via del Capitel 22 Tel. 045 8830809 – 045 8830801.

“Gli anziani devono pensare che non sono soli, c’è il Comune che sta la loro fianco , ha detto il sindaco. Questo nuovo servizio è una bella novità piena di solidarietà, non a caso voluta e progettata dall’assessore Stefano Bertacco. L’obiettivo è raggiungere gli oltre 8 mila anziani con più di 80 anni che vivono da soli e che non sono seguito dai Servizi sociali. Molti di loro avranno sicuramente una rete familiare su cui contare, ma sono certo che per altri, magari meno in salute, avere un appoggio o un punto di riferimento sarebbe un sollievo non da poco. Parliamo di una fetta importante della popolazione, che deve sapere che c’è chi pensa a loro non solo idealmente, ma anche concretamente nei fatti. Con una parola, una telefonata, ma anche con piccole azioni per semplificare e rendere più piacevole la quotidianità. In pratica ogni circoscrizione ha un operatore sociale domiciliare dedicato proprio agli anziani, presente in ciascuno dei Centri Territoriali del Comune. Stiamo inoltre lavorando per dotare queste strutture di riferimento anche di educatori, persone formate per rispondere ai diversi bisogni in ambito educativo. I nostri anziani sono forse le persone che più hanno risentito gli effetti della pandemia, l’attenzione nei loro confronti è stata massima nel periodo dell’emergenza ma vogliamo continuare ad essere presenti mettendo in campo tutte le risorse a disposizione. E’ un progetto pilota, fortemente voluto dall’ assessore Stefano Bertacco e che io porto avanti con la stessa determinazione”.

Per maggiori informazioni, telefonare al numero verde gratuito dello Sportello Sì del Comune di Verona (800085570), oppure chiamare le segreterie dei Centri Sociali Territoriali.

G R

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