Il vigile del fuoco “eroe”, riceve la medaglia della città.

Il vigile del fuoco “eroe”, riceve la medaglia della città.

 Il vigile del fuoco Danilo Marino, in servizio a Verona, ha ricevuto i ringraziamenti e l’encomio del sindaco a nome di tutta la cittadinanza, insieme alla medaglia della città e alla pergamena. Il motivo… nella notte del 30 agosto è rimasto per ore in balia dell’Adige per salvare un suicida.
Marino era accompagnato dal direttore interregionale dei Vigili del Fuoco di Veneto e Trentino Alto Adige Loris Munaro, dal Comandante del Comando provinciale di Verona Luigi Giudice, da alcuni colleghi e dalla moglie.  Presente anche l’assessore alla Protezione civile.
Il sindaco di Verona ha così commentato:
 “gesti come questi non devono passare inosservati. C’è un limite oltre il quale la professionalità diventa generosità incondizionata. Non tutti sono disposti a mettere a rischio la propria vita per salvare quella altrui. Quanto accaduto nella sera del 30 agosto   è la certificazione di ciò che i Vigili del Fuoco fanno quotidianamente. Per soccorre i cittadini, in qualsiasi situazione, anche le più rischiose, antepongono la salvezza altrui alla loro”.
Poi, rivolto a Marino:
“sfido a trovare un solo veronese che oggi non vorrebbe abbracciarti per ringraziarti   del gesto e di quanto vissuto personalmente durante il soccorso in Adige. E’ uno straordinario esempio per le generazioni più giovani. Ciò che hai fatto ha dell’incredibile e testimonia come la generosità possa arrivare a questi livelli.  Per il Comando di Verona queste sono settimane davvero impegnative. Ha dovuto affrontare l’emergenza maltempo che ha duramente colpito la città e la provincia. Sono centinaia gli interventi effettuati in questi giorni per mettere in sicurezza il territorio e per prestare soccorso dove ce n’era bisogno – prosegue il sindaco -, quando la città è chiamata ad affrontare emergenze e difficoltà voi ci siete sempre, e i cittadini lo sanno”.
Il sindaco ha poi rivolto anche un pensiero al giovane caduto in Adige che risulta ancora disperso. “Nonostante i disperati tentativi del vigile del fuoco Marino e delle squadre che si sono susseguite dopo di lui nelle ricerche, non abbiamo ancora nessuna notizia. Più passano le ore, più la speranza si affievolisce”.
Marino ha risposto emozionato:
“Il sindaco mi ha riconosciuto questo merito. Lo condivido con tutto il Corpo di Verona e tutte le squadre di soccorso che in questi giorni stanno lavorando incessantemente. Non mi sento un eroe ma solo molto fortunato per come sono andate le cose .Però il  mio pensiero va anche al ragazzo che non sono riuscito a trarre in salvo. In più momenti ho pensato di non farcela, soprattutto alle due dighe, dove ho temuto di rimanere incastrato e non uscirne. Ero stanco, le gambe cominciavano ad addormentarsi per il freddo, ma sentivo da fuori le sirene. Vedevo le luci dei lampeggianti dei colleghi e il pensiero della famiglia a casa mi ha dato la forza per non mollare. E’ andata bene”.
Il Comandante Giudice ha aggiunto:
“ Come ha bene evidenziato il sindaco, l’elemento etico fondante del Corpo dei vigili del fuoco è prestare soccorso in ogni condizione e situazione, anche a rischio della propria vita”
G R

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