Verona, piazza dei Signori ha una nuova pavimentazione.

 Il sindaco Federico Sboarina e l’assessore all’ arredo urbano Nicolò Zavarise hanno simbolicamente tagliato il nastro in  piazza  dei Signori, praticamente vuota ,ma con una  nuova pavimentazione , auspicando che possa presto tornare alla vitalità di qualche mese fa. Erano presenti anche l’assessore al Bilancio Francesca Toffali e al Turismo Francesca Briani.

Centinaia di pietre, perfettamente incastrate a lisca di pesce, livellate come non si vedevano da oltre vent’ anni, un bel colpo d’occhio per chi arriva ai piedi della statua di Dante.

“Questa piazza, simbolo di Verona, cuore pulsante del nostro turismo e del patrimonio storico e culturale scaligero, meritava un intervento radicale , ha detto Sboarina . Ora speriamo di vederla presto piena di veronesi e turisti per apprezzare la nuova pavimentazione. È un auspicio che vale per tutta la città. Dopo mesi difficili, in cui abbiamo visto strade e piazze deserte, è un segnale di ripartenza. Abbiamo colto l’occasione anche per sistemare la pavimentazione di piazza Erbe, una manutenzione straordinaria facilitata dall’ assenza dei banchi e delle persone. Ora che i lavori sono terminati, in tempo per le riaperture previste lunedì, ci auguriamo che le nostre piazze tornino ad essere il fulcro della vitalità scaligera”.

“Nonostante l’emergenza che abbiamo vissuto negli ultimi mesi , ha spiegato Zavarise , i tempi sono stati rispettati. Abbiamo voluto portare avanti celermente questi lavori affinchè la piazza fosse pronta in vista della ripartenza. Si tratta di uno degli interventi migliorativi più importanti degli ultimi tempi, proprio perché riguarda una delle nostre piazze storiche. Questa pavimentazione non veniva sistemata da 22 anni. Ringrazio l’assessore al Bilancio Francesca Toffali per aver inserito questo progetto tra le opere da realizzare con l’avanzo di bilancio, ancora lo scorso anno”.

Un intervento storico, gli ultimi lavori infatti risalgono al 1998. Un’operazione di abbellimento e messa in sicurezza che è stata avviata nel mese di gennaio ed è proseguita anche durante il lockdown. In tutto sono state sostituite 300 lastre in sarnico, pietre ormai deteriorate o rotte. La superficie è stata rigata per rendere la pavimentazione antisdrucciolo come da finitura storica. Altre 300 pietre sono state sistemate e levigate, per dare uniformità e omogeneità a tutta la piazza, che ricopre una superficie di 2 mila e 300 metri quadrati. Dove necessario, si è provveduto, infine, alla pulizia e alla sigillatura delle fughe. Così come alla sostituzione di alcune lastre perimetrali in pietra della Lessinia. L’intervento ha avuto un costo di circa 150 mila euro.

G R