E’ morto Ezio Bosso, un grande della musica italiana.

Grande lutto nel mondo della musica. E’ morto ieri, nella sua casa di Bologna, Ezio Bosso, pianista, compositore e direttore d’orchestra. Aveva 48 anni. Nel 2016 aveva emozionato Sanremo e il mondo intero, raccontando la sua storia ed esibendosi al piano in “Following a bird”. “La musica ci insegna la cosa più importante che esista: ascoltare”, disse davanti alla platea dell’Ariston e a svariati milioni di telespettatori. Musicista di fama internazionale, i suoi lavori sono stati commissionati e utilizzati da importanti istituzioni operistiche, come la Wiener Staatsoper, la Royal Opera House, il New York City Ballet, il Teatro Bolshoij di Mosca.

Torinese di nascita (13 settembre 1971), Bosso si era avvicinato alla musica già all’età di 4 anni. Nel 2011 era stato operato al cervello per l’asportazione di un tumore ed è stato anche colpito da una malattia neurodegenaritiva, una sindrome autoimmune. La malattia non ha mai fermato il suo amore per la musica: Ezio, infatti, ha continuato a suonare, comporre e dirigere. Nel settembre 2019, però, in seguito al peggioramento di una malattia neurodegenerativa, si era visto costretto a interrompere l’attività di pianista, avendo compromesso l’uso delle mani. “Non posso più suonare, smettete di chiedermelo”, aveva dichiarato lo scorso settembre.

 

 

 

(fonte: https://www.quotidiano.net/cronaca/ezio-bosso-morto-1.5150060)