• Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Enti
  • Interviste
  • News
  • Salute
  • Scuola
  • Sociale
  • Servizi
  • Sport
  • Contatti
Registrati
Benvenuto!Accedi al tuo account
Password dimenticata?
Privacy Policy
Recupero della password
Recupera la tua password
Cerca
15.3 C
Verona
giovedì, Gennaio 29, 2026
Registrati
Benvenuto! Accedi al tuo account
Forgot your password? Get help
Privacy Policy
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
Verona Sociale Verona Sociale
Verona Sociale Verona Sociale
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Enti
  • Interviste
  • News
  • Salute
  • Scuola
  • Sociale
  • Servizi
  • Sport
  • Contatti
Home Enti Il giorno del ricordo all’Università di Verona
  • Enti
  • News
  • Scuola
  • Servizi
  • Sociale

Il giorno del ricordo all’Università di Verona

Di
redazione 2
-
8 Febbraio 2023
CONDIVIDI
Facebook
Twitter
Email
WhatsApp

    “La storia del confine orientale tra nazionalismi e ideologie” è il titolo della conferenza che si terrà lunedì 13 febbraio alle 17:30 in Aula SMT06 presso il Polo Santa Marta, in occasione del Calendario Civile per il Giorno del Ricordo 2023. Il relatore sarà il docente dell’università di Roma La Sapienza Massimo Bucarelli. 

    I saluti istituzionali saranno portati dalla delegata del rettore al Public Engagement e docente di Filosofia politica d’ateneo Olivia Guaraldo e dal direttore del dipartimento Culture e civiltà e docente di Linguistica italiana d’ateneo Arnaldo Soldani. Modererà la conferenza la docente di Storia contemporanea dell’università di Verona Giovanni Bernardini. 

    “Proponendo al pubblico cittadino questa conferenza – afferma il Magnifico Rettore Pier Francesco Nocini – l’università di Verona contribuisce, con le competenze scientifiche che le sono proprie, ad arricchire il dibattito pubblico su questioni importanti che riguardano la nostra storia e la nostra identità civile. Riteniamo infatti che il contributo dell’Università alla discussione pubblica sia fondamentale, tanto più su temi che riguardano le vicende complesse del recente passato, come quella del fronte orientale. Si tratta di una storia che ha al suo centro, non lo dobbiamo dimenticare, le numerose storie di sofferenza di cui sono state protagonisti soprattutto le popolazioni civili, coinvolte loro malgrado nelle dinamiche ideologiche e militari proprie di un secolo carico di violenza. Comprendere quei fatti, seppure nella loro complessità, può contribuire a far sì che non si ripetano”.

    Il docente di Storia delle Relazioni Internazionali e Storia dell’Integrazione Europea all’università “La Sapienza” di Roma Bucarelli si è concentrato nel suo percorso di ricerca a maggior ragione sullo studio della politica estera italiana nel Novecento, con particolare riferimento all’azione internazionale dell’Italia verso le regioni mediterranee, balcaniche e mediorientali, e alle strategie attuate dall’Eni in Medio Oriente negli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta dello scorso secolo. Risultato di questa attività di ricerca e di studio è stata la pubblicazione di monografie, volumi collettanei e saggi dedicati a diversi aspetti, momenti e problemi delle strategie italiane verso le regioni balcaniche, alle relazioni dell’Italia con la Libia di Gheddafi,  alla politica petrolifera italiana in Iraq e in Iran e ai rapporti con l’Urss di Gorbačëv.

    Nel corso dell’incontro che si svolgerà presso l’ateneo Bucarelli cercherà di ricostruire una delle pagine più nere della storia recente con le violenze perpetrate nei confronti della popolazione al confine orientale italiano con la Jugoslavia. Sarà analizzata la politica di potenza del regime fascista, allargando ancora di più lo sguardo e la cornice temporale. In questo modo la degenerazione del periodo fascista diventa una fase, drammatica e tragica, di una questione più ampia e profonda, quella della semplificazione nazionale tra italiani e slavi del sud, diventata urgente con l’affermazione del principio di nazionalità, ma di difficile soluzione in uno spazio, come quello adriatico e balcanico, dove i diversi gruppi nazionali si sono sovrapposti, confusi e frammentati, per svariatisecoli.

    L’evento è realizzato in concomitanza con il Centro Hannah Arendt dell’ateneo e il Center for European Studies.

    Per ulteriori informazioni contattare:

    Area Comunicazione – Ufficio Stampa 

    Direzione Sistemi Informativi e Tecnologie | Università di Verona  

    Roberta Dini, Elisa Innocenti, Sara Mauroner

    366 6188411 – 3351593262 – 3491536099

    [email protected]

    Agenzia di stampa Univerona News 

    L C

    • TAGS
    • Agenzia di stampa Univerona News
    • Area Comunicazione - Ufficio Stampa
    • attività di ricerca e di studio
    • Calendario Civile per il Giorno del Ricordo 2023
    • Center for European Studies
    • Centro Hannah Arendt dell'ateneo
    • delegata del rettore al Public Engagement e docente di Filosofia politica d'ateneo Olivia Guaraldo
    • direttore del dipartimento Culture e civiltà e docente di Linguistica italiana d'ateneo Arnaldo Soldani
    • Direzione Sistemi Informativi e Tecnologie
    • docente dell'università di Roma La Sapienza Massimo Bucarelli
    • docente di Storia contemporanea dell'università di Verona Giovanni Bernardini
    • docente di Storia delle Relazioni Internazionali e Storia dell’Integrazione Europea all’università “La Sapienza” di Roma Bucarelli
    • Elisa Innocenti
    • Iran
    • Jugoslavia
    • Libia di Gheddafi
    • magnifico rettore Pier Francesco Nocini
    • politica estera italiana nel Novecento
    • politica petrolifera italiana in Iraq
    • rapporti con l’Urss di Gorbačëv
    • regioni balcaniche
    • Roberta Dini
    • Santa Marta
    • Sara Mauroner
    • [email protected]
    • università di verona
    CONDIVIDI
    Facebook
    Twitter
    Email
    WhatsApp
      Articolo precedenteAnche lo sport dopo 35 anni rientra nell’Arena di Verona
      Articolo successivoIl progetto di variante della filovia per lo sviluppo sostenibile è stato approvato anche per la società veronese
      redazione 2
      https://www.veronasociale.com/wp-admin

      ARTICOLI CORRELATIALTRO DALL'AUTORE

      Cultura

      Al Polo Zanotto oltre 700 studentesse e studenti delle scuole superiori di Verona per il Giorno della Memoria

      Cultura

      TRA GENNAIO E MARZO UN CICLO DI EVENTI PER CELEBRARE I GIOCHI COME ESPERIENZA CULTURALE DIFFUSA

      Cultura

      Ritrovato a Milano Diego Baroni: il 14enne era scomparso da San Giovanni Lupatoto 8 giorni fa

      I PIÙ POPOLARI

      Allerta arancione per le prossime previsioni meteorologiche a Verona.

      28 Agosto 2023

      Sul colle di Cavalcaselle torna la Notte di San Lorenzo

      7 Agosto 2025

      Camminata per il Parco della Lessinia per dire no alla riduzione...

      22 Gennaio 2020

      Oasi di Cavoretto: settimana formativa anche per il Liceo Medi di...

      19 Febbraio 2020
      Carica altri

      CONSIGLIAMO ANCHE...

      Cultura

      Comune di Villafranca: tutti favorevoli al test sierologico per il rientro...

      Ambiente

      Oltre a Verona anche a Gardaland è ora di carnevale con...

      Cultura

      Numero ridotto di accessi alla Casa di Giulietta

      Ambiente

      Nubifragio: a breve i moduli per il risarcimento.

      • Contatti
      • Cookie policy
      • Privacy Policy
      Verona Sociale, quotidiano indipendente, completamente gratuito con notizie, approfondimenti di natura sociale e tanto altro.
      Registro Stampa del Tribunale di Verona n. 2129/19. mail. [email protected]
      P.IVA 04722700236
      Direttore Responsabile: Antonio Lufrano.
      ALTRE STORIE

      Parcheggio Centro gratis per tutti e plateatici anticipati, per far ripartire...

      8 Marzo 2020

      Ora c’è la svolta per schiamazzi e risse in piena notte...

      18 Agosto 2023