Junior Enterprise Italy October Meeting quest’anno fa tappa a Verona

A partire da venerdì 8 a domenica 10 ottobre è stata l’occasione per l’evento nazionale Junior Enterprise Italy October Meeting (Jeiom). Sono stati tre giorni intensi di workshop, conferenze e attività animano il centro storico della città di Verona e gli ambienti universitari. Un weekend pieno di momenti di formazione e di incontri coinvolge aziende sponsor e giovani studenti. L’evento gode del rilevante patrocinio del Parlamento europeo, del Consiglio degli Studenti dell’Università di Verona e del patrocinio delle Politiche giovanili del Comune di Verona.
Hanno dato il benvenuto a tutti i presenti gli associati di Jebv Filippo Baschirotto e Pietro Rigo che, ringraziando per il supporto Pier Francesco Nocini, Rettore dell’Università di Verona, e del Comune di Verona.
Per l’appunto non è mancato il saluto del sindaco di Verona Federico Sboarina che – collegato a distanza – ha fatto gli auguri a tutti gli studenti di saper cogliere le opportunità durante un periodo di ripartenza come questo e ha invitato i presenti a non utilizzare strumenti ordinari durante eventi straordinari, bensì di “essere straordinari pure noi stessi per affrontare al meglio ogni sfida“.
Il momento più emozionante lo hanno regalato il presidente di Jebv Hoda Ghassabian e il Segretario Generale e Manager Internazionale di Jebv Alessia Grasso, ringraziando tutti i presenti che hanno percorso chilometri di strada per poter partecipare al Jeiom di Verona, nonostante i tempi difficili che stiamo vivendo.
In sostanza il Jeiom è uno dei tre eventi nazionali che unisce il network italiano delle Junior Entreprise (JE), cioè associazioni studentesche non profit. Le JE nascono con la finalità di offrire un’opportunità di accesso al mondo del lavoro agli studenti universitari soprattutto nel settore economico, finanziario, giuridico e nelle risorse umane. Social media management, consulenza aziendale, analisi di mercato connesse al marketing e alla comunicazione sono le attività principali che le JE intraprendono per i soggetti esterni.
Ogni anno Jeiom viene organizzata in location diverse. Questa volta la sezione veronese, ovvero la Junior Entreprise Business Verona (JEBV), è riuscita a portare l’evento nell’università e nel centro di Verona. “Quando si è presentata l’occasione di candidarsi al bando per poter organizzare il Jeiom è scattata in noi una scintilla. Lo scopo ultimo del nostro mandato era quello di arrivare a organizzare l’evento nazionale più importante dell’anno, capace di raccogliere le JE di tutta Italia con le loro diverse esperienze – afferma la segreteria generale di JEBV Alessia Grasso -. Quest’anno abbiamo toccato vette mai raggiunte perché siamo riusciti a coinvolgere il più alto numero di JE in un evento della confederazione italiana. Ciò ci ha resi pieni di orgoglio, ma ci ha anche posto davanti una grande sfida, che tutti i ragazzi del team hanno saputo affrontare brillantemente, mettendosi in gioco e imparando a sviluppare nuove competenze giorno dopo giorno”.
Infatti ben 220 studenti delle Junior Entreprise di tutta Italia partecipano al Jeiom a Verona. “Branding yourself” è il tema centrale nonché lo slogan di questo weekend. I giovani sono chiamati a mettersi in gioco nel mondo del lavoro e a capire, proprio grazie al confronto con le aziende partecipanti, quali sono i propri punti di forza e come promuovere le proprie competenze ed esperienze nel perseguimento di una professione. Allo stesso tempo anche le aziende riflettono su come comunicare al meglio la propria brand identity per emergere in un mercato molto ricco e competitivo.
“In quest’ultimo anno siamo cresciuti molto con JEBV. Organizzare un evento in presenza per più di 200 studenti provenienti dalle migliori università italiane è stata una vera sfida. Siamo fieri di poter riunire a Verona menti brillanti pronte a mettersi in gioco per il futuro del Paese e di radunare diverse aziende e realtà imprenditoriali che credono nei valori delle Junior Enterprise – conclude la presidente di JEBV Hoda Ghassabian -. Ci aspettiamo che eventi come il JEIOM vadano a generare valore e impatto positivo sia sul singolo partecipante, che uscirà dall’esperienza sicuramente più consapevole di sé, sia sulla società, dando sempre maggior fiducia e rilievo ai giovani per la professionalità e determinazione con cui lavorano quotidianamente”.

L C

Fonti: https://www.mattinodiverona.it/