Polveri sottili a Verona: centralina registra da tre giorni uno sforamento del limite.

Poche regole quotidiane per ridurre l'accumulo di polveri sottili.

Le polveri sottili, presenti in atmosfere urbane inquinate, sono principalmente prodotte da sorgenti di combustione quali motori o caldaie.

Con il termine PM (particulate matter=particolato) si indica in genere una sostanza residua della combustione formata da particelle che possono avere un diametro dell’ordine del micron e può essere distinto in sottocategorie in base alla dimensione delle particelle carboniose di cui è composto.

Nella Provincia di Verona la somma degli effetti generati dalle diverse sorgenti di emissione in atmosfera e dalle condizioni atmosferiche di elevata stabilità e scarsa circolazione dei venti  favoriscono l’accumulo di particolato nei bassi strati dell’atmosfera e non consentono l’effetto di pulizia dell’atmosfera dato dalle piogge.

Così si rilevano annualmente situazioni di superamento dei valori limite stabiliti dal Decreto Legislativo 155/2010 per gli inquinanti atmosferici, soprattutto in relazione alle polveri sottili.

A causa di tutto ciò anche nel cielo di Verona  c’è un’accumulo e stagnazione di polveri sottili. Infatti, la centralina del Giarol Grande registra da tre giorni uno sforamento quotidiano del limite di Pm10 superando i valori  di 50 microgrammi/m3.

Così, l’assessore all’Ambiente Ilaria Segala, invita i veronesi a mettere in atto tutte le buone pratiche per ridurre le emissioni inquinanti. “Poche regole ma che se applicate da tutti fanno la differenza:

utilizzare biciclette o mezzi pubblici al posto dell’auto privata;

evitare di riscaldare il motore da fermi e di guidare in maniera aggressiva;

ridurre gli orari di funzionamento degli impianti di riscaldamento e di abbassare la temperatura massima dei locali, mantenendola tra i 19 e i 21 gradi.

Si sconsiglia, inoltre, l’utilizzo di stufe e caminetti alimentati a biomasse”.

Non sono previste, al momento, limitazioni alla circolazione, perchè fino al prossimo 6 gennaio, restano in vigore le deroghe ai provvedimenti antismog, pertanto potranno circolare anche i veicoli alimentati a benzina euro 0 – 1 e i diesel fino euro 3. Provvedimento attuato per agevolare la partecipazione alle celebrazioni e gli spostamenti dei cittadini durante le festività.

G R

fonte:https://sisp.aulss9.veneto.it/Qualit-dellaria-e-inquinamento-atmosferico

 

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