Altri aiuti dalla Cina, i ringraziamenti del rettore dell’università di Verona a Wenzhou.

Il rettore della Wenzhou University, Zhao Min, ha scritto al professor Nocini, ricordando come a gennaio, quando l’epidemia è esplosa in Cina, l’ateneo veronese abbia espresso vicinanza e preoccupazione. “Siamo molto grati di quanto avete fatto per noi”, ricorda il professor Zhao, “ora l’epidemia è sotto controllo in Cina, tuttavia è diventata molto seria nella vostra nazione, per questo siamo a disposizione per inviarvi i dispositivi medici che vi potrebbero servire, come guanti e mascherine”.

Il rettore, Pier Francesco Nocini, ha voluto rispondere con una lettera di ringraziamenti, accettando l’aiuto offerto, precisando che i dispositivi medici inviati  saranno messi a disposizione degli ospedali cittadini.

“È nei momenti di difficoltà che emergono i veri rapporti di amicizia”. Così il magnifico rettore, Pier Francesco Nocini, ha voluto ringraziare, a nome di tutta la Governance e dell’intera comunità accademica, l’università cinese di Wenzhou che si è offerta di inviare aiuti in questo momento di emergenza dovuta alla pandemia da Covid-19.

L’università scaligera ha con Wenzhou un accordo di ateneo inserito nel programma Worldwide Study. L’accordo è stato siglato nel luglio 2018 e lo scambio di studenti è stato avviato nel primo semestre dell’anno accademico 2019/2020.

G R