Approvata la delibera per la riapertura degli Scavi Scaligeri.

Approvata la delibera per la riapertura degli Scavi Scaligeri.

Dopo 6 anni dalla chiusura  del Centro internazionale di fotografia, la Giunta comunale ha deliberato l’accordo che verrà sottoscritto con Fondazione Cariverona, proprietaria di Palazzo del Capitanio, e la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio.

Ora è garantito l’avvio dei lavori di valorizzazione dello spazio espositivo e la successiva riapertura. Con una gestione pubblica dell’area archeologica, che rimarrà in capo al Comune.

Il sindaco Federico Sboarina ha illustrato la delibera appena approvata e quali  saranno i passi che porteranno alla riapertura dell’area archeologica, il cui nuovo ingresso sarà da Palazzo della Ragione. Erano presenti anche gli assessori alla Cultura Francesca Briani e al Patrimonio Andrea Bassi.

“Finalmente gli Scavi Scaligeri potranno riaprire, ha detto Sboarina . Si tratta di un presidio culturale della nostra città, rimasto chiuso per troppo tempo, riconosciuto a livello internazionale . Per questo motivo, la decisione della giunta  è  importante. Decisione che consentirà di far tornare visitabile non solo il sito archeologico ma anche riprendere a ospitare mostre fotografiche di prim’ordine”.

“Saniamo quello che è stato un vuoto per la nostra città e per la sua cultura,  ha aggiunto Briani. Tra qualche mese, grazie a questo protocollo, visitatori e artisti potranno fruire del Centro. E la città di Verona sarà di nuovo di richiamo per grandi nomi che arricchiranno l’offerta culturale cittadina”.

“Un importante risultato raggiunto oggi per lenire una ferita profonda, quella della chiusura di un importante spazio espositivo amato dai veronesi e dagli artisti internazionali, ha concluso Bassi . Il Comune farà adesso la sua parte per la valorizzazione”.

G.R.