Il Consiglio comunale di Verona e presidenti di Circoscrizione a confronto già dalle prossime settimane

Ed ecco che il Consiglio comunale di Verona si sposta nelle Circoscrizioni, per discutere “sul posto” le proposte di delibera che riguardano in modo specifico un quartiere a meno che che un altro.

E’ una delle novità con la quale l’Amministrazione comunale ha intenzione di potenziare il ruolo degli otto parlamentini, dando proprio a loro più peso nella gestione dei quartieri e delle diverse problematiche. Ma non sta nell’unico cambiamento rispetto al passato, primo fra tutti il metodo di lavoro fondato di base sul coinvolgimento e la condivisione.
In programma c’è la riforma complessiva delle Circoscrizioni, la quale, una volta approvata, permetterà di eleggere direttamente il proprio presidente e delegherà ai consigli di Circoscrizione maggiori competenze e più risorse economiche.
L’obiettivo è doppio: da un lato fornire al territorio gli strumenti per risolvere problemi e criticità in tempi veloci, evitando passaggi burocratici tra uffici comunali, dall’altro rafforzare il peso della cosiddetta partecipazione attiva al fine di migliorarne la qualità della vita.

Sulla riforma si inizierà a discutere già dalle prossime settimane nelle sedi designate, con diversi tavoli di confronto fra Amministrazione comunale, presidenti di Circoscrizione e commissioni specifiche.
Quanto alle ‘trasferte’ del Consiglio comunale, la prima è prevista per ottobre. La volontà dell’Amministrazione è infatti di coinvolgere il territorio su temi di particolare importanza e che interessano in modo particolare un quartiere rispetto all’altro. Ecco quindi i consiglieri comunali saranno convocati nelle sale delle Circoscrizioni anziché in sala Gozzi quando ci saranno da esaminare delibere particolarmente impattanti e che richiedono la condivisione con gli abitanti dei quartieri. Quindi un modo per permettere ai cittadini di partecipare alle sedute ed essere informati in tempo reale su decisioni e interventi che li riguardano da vicino.

Le novità in programma sono state illustrate lunedì 19 settembre in municipio a Verona dall’assessore al Decentramento. Nell’occasione sono stati presentati anche i neo eletti presidenti di Circoscrizione, che hanno illustrato in sintesi i principali temi sulla quale sono chiamati a intervenire.

“Come promesso in campagna elettorale, d’ora in poi le otto Circoscrizioni avranno un ruolo significativamente più importante rispetto al passato – ha chiarito l’assessore -. Più competenze e più risorse economiche, così da risolvere in tempi veloci problemi e criticità dei quartieri, diversi per conformazione, posizione e densità di popolazione. Siamo già al lavoro per studiare una riforma ad hoc, che contempla anche la possibilità di eleggere direttamente il presidente. I cittadini devo avere dei punti di riferimento nei quartieri in cui vivono, per ottenere risposte puntuali alle loro problematiche.
Per rafforzare ancora di più il coinvolgimento con il territorio, da ottobre porteremo in trasferta il Consiglio comunale, le delibere che riguardano in modo particolare un quartiere saranno esaminate proprio in quel quartiere, un metodo che punta a coinvolgere e far partecipare la cittadinanza all’attività dell’Amministrazione”.

Ecco in sintesi gli interventi dei presidenti di Circoscrizione.

Circoscrizione 1°: “Un territorio sempre sotto la lente di ingrandimento – ha chiarito il presidente-. Seguiamo da vicino i lavori su Ponte Nuovo per arginare il più possibile i disagi di un cantiere di tale portata. Sentiamo alta l’aspettativa dei cittadini rispetto al cambio di Amministrazione, perciò saremo presenti nei temi quotidiani senza tuttavia trascurare una visione più ampia di progettualità”.

Circoscrizione 2°: “ La continuità di mandato ci permette di proseguire sulle questioni rimaste sul tavolo negli ultimi 5 anni – ha affermato la presidente-. Tra queste, alcuni spazi da recuperare, la viabilità e i temi ambientali, che necessitano di un confronto e condivisione con l’amministrazione centrale. Ci sono poi tanti nuovi progetti che vorremmo avviare, che necessitano però di risorse economiche e di personale. Condividere la programmazione con l‘amministrazione sarà il primo punto importante da cui partire”.

Circoscrizione 3°: E’ la più popolosa della città, con otto quartieri più relative frazioni, tanti spazi da recuperare e valorizzare – ha detto il presidente -. Partiamo già con tre proposte concrete. L’attivazione, il primo sabato del mese, di uno sportello per le segnalazioni dei cittadini; la creazione di un forum per l’ incontro fra tutti i soggetti che operano in questo ambito; la mappatura dei luoghi più critici sul fronte sicurezza”.

Circoscrizione 4°: “Affrontiamo le tematiche storiche della zona, a cominciare da quelle viabilistiche e della sicurezza- ha spiegato il presidente-. Attenzione ai temi della Tav, della riqualificazione della zona Sud, dell’ex Manifattura Tabacchi e del Central park, ma anche alle caratteristiche demografiche del territorio per una massima integrazione multiculturale. Dopo le difficoltà legate alla pandemia, non può mancare l’attenzione ai lavoratori e alle loro necessità”.

Circoscrizione 5°: “Il problema più urgente da affrontare è senza dubbio quello legato alla viabilità – ha affermato il presidente -. Da parte del nostro consiglio saremmo molto attenti a questa situazione molto delicata e a come intervenire tempestivamente per risolvere disagi e criticità”.

Circoscrizione 6°: “Aspettiamo con ansia la riforma per dare risposte concrete e tangibili ai cittadini – ha delucidato la presidente-. Affrontiamo le ricadute sul quartiere dei lavori della TAV che stravolgeranno la viabilità tra la 6^ e la 7^ Circoscrizione, saremo molto attenti ad informare i cittadini e monitorare il proseguo dell’opera. Puntiamo a coinvolgere le scuole, la rete sociale, le parrocchie e le associazioni per affrontare diverse tematiche, emerse negli ultimi tempi, di attenzione ad alcune tematiche come la fragilità dei ragazzi”.

Circoscrizione 7°: “Da domani i lavori della Tav divideranno in due la circoscrizione – ha detto il presidente -. La nostra attenzione non può che concentrarsi sul problema della mobilità, con tutto il traffico da Est che si concentra in essa. Molto sentito è poi il problema della percezione della sicurezza, chiediamo all’Amministrazione la possibilità di dotare il territorio con i vigili di quartiere”.

Circoscrizione 8°: “La sua conformazione la rende la più anomala del territorio comunale – ha detto il vice presidente -. La volontà è quella di valorizzarla al massimo, trasformando in risorsa luoghi e spazi di aggregazione finora non utilizzati. Penso ad esempio, all’ ex scuola elementare di Poiano e al parco delle acque di Montorio”.

L C