Intervista a Maria Grazia Ferrari presidente Associazione Alzheimer Verona ODV.

Buongiorno Maria Grazia, da quando la sua associazione è operativa, e dove ha la sede ?

R: L’Associazione è attiva a Verona e in molti Comuni della Provincia dal 1998. La sede è   in Via Don Carlo Steeb, 4 Verona.

Cosa vi ha spinto a creare questa associazione?

R: L’aver constatato che all’epoca (anno 2000), e purtroppo tutt’oggi, non esistevano farmaci adeguati a debellare la malattia e bisognava dunque programmare attività di stimolazione cognitiva per il mantenimento delle abilità residue.

Quali iniziative state portando avanti e quali prevedete per il futuro?

R: L’Associazione offre svariati servizi gratuiti per anziani con decadimento cognitivo e le loro famiglie. In primo luogo, gestisce e coordina, 17 “Centri Sollievo” , “Laboratori per la Memoria” gratuiti di cui 14 su incarico dell’ULSS 9 Scaligera nell’ambito del “Progetto Regionale Sollievo” (DGR 1873 del 2013), dove si incontrano e socializzano gruppi di anziani con decadimento cognitivo. Ogni Centro organizza 2 incontri a settimana, dove professionisti competenti (psicologi, musicoterapisti, psicomotricisti e fisioterapisti), affiancati da volontari formati, propongono attivazione cognitiva, animazione musicale ed attività motoria adattata…. Inoltre, sono realizzati gruppi di auto mutuo aiuto per familiari in difficoltà, corsi di formazione sulla gestione della malattia, percorsi di assistenza a domicilio e numerose iniziative di sensibilizzazione e informazione della cittadinanza su queste fondamentali tematiche. Da ormai 15 anni organizziamo la nostra tradizionale Vacanza di Sollievo a Castelletto di Brenzone; nel 2020 si terrà dal 28 giugno al 6 luglio presso l’Hotel Garda Family House. Nella splendida location del Lago di Garda, la  vacanza offre agli anziani attività di stimolazione  cognitiva e socializzazione e ai loro familiari momenti di svago e relax con  possibilità di partecipare ai gruppi di auto mutuo aiuto con una psicologa facilitatrice. Saranno presenti volontari formati e psicologhe dell’Associazione che gestiranno le attività mattutine e pomeridiane. In futuro si prevede di estendere i nostri servizi per coprire il più possibile le numerose richieste di aiuto e continuare il lavoro di promozione sociale con istituzioni pubbliche e società civile per costruire comunità più accoglienti e a misura di anziano.

Quali sono i vostri obiettivi?

R:  Gli obiettivi principali della nostra Associazione sono la promozione della domiciliarità dell’anziano con decadimento cognitivo, scongiurando precoci ricoveri, il miglioramento della qualità di vita delle famiglie e dei malati attraverso supporto e sostegno quotidiano e la tutela dei diritti e bisogni sociali fondamentali della persona fragile.

Con le altre associazioni riuscite ad essere in sinergia?

R: Sono ormai molte le realtà sul territorio che si occupano di anziani fragili. La speranza è di riuscire a collaborare insieme verso un’unica direzione che punti, con spirito di sussidiarietà, al benessere dei cittadini.

Vuole dichiarare qualcosa ai nostri lettori?

R: Sensibilizzare continuamente le Istituzioni e le persone allo scopo di evitare lo stigma che ancora oggi è collegato alla malattia di Alzheimer, spiegando che chi ne è colpito è un nostro prossimo bisognoso di aiuto e comprensione, inoltre sempre depositario di emozioni e di amore.

Le sono grata per la disponibilità . 

G R

 

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