Covid-19: cospicuo calo di positività ma leggero incremento ricoveri in area non critica

Nella Regione Veneto è stato registrato un cospicuo calo dei soggetti positivi al Covid-19 nonostante i nuovi contagi, mentre nelle aree non critiche vedono un leggero incremento dei pazienti ricoveri, che d’altra parte calano ulteriormente anche in terapia intensiva.
Il bollettino aggiornato del 1 febbraio di Azienda Zero, tra le ore 8 di lunedì e le ore 8 di martedì, ha contato altri 16045 tamponi positivi al Coronavirus e 41 decessi, 9 dei quali segnalati nella provincia di Verona.
Complessivamente nella Regione Veneto, da quando è iniziata l’emergenza sanitaria Covid, sono stati registrati 1167152 casi di Coronavirus, 216210 dei quali attualmente positivi e 937732 negativizzati virologici (o “guariti”), mentre le persone decedute collegate al virus, tra strutture ospedaliere e non, sono 13210.
In provincia di Verona sono emersi 3249 nuovi casi, che hanno portato il totale a 224081, di cui: 50602 attualmente affetti dal Covid-19, 170599 negativizzati e 2880 deceduti.
Negli ospedali del Veneto risultano ricoverati 1839 pazienti in area non critica, 1522 delle quali ancora positive, e 170 in terapia intensiva, di cui 20 ora negativizzate.
Osservando solamente alle strutture presenti nell’area veronese, si contano 378 pazienti positivi in area non critica e 38 (dato stabile) in terapia intensiva. Questi i dati dei singoli nosocomi: 79 pazienti a Borgo Trento (di cui 9 in terapia intensiva), 49 a Borgo Roma (di cui 2 in terapia intensiva), 42 a Villafranca (di cui 10 in terapia intensiva), 59 a San Bonifacio (di cui 8 in terapia intensiva), 63 a Legnago (di cui 3 in terapia intensiva), 20 a Marzana, 16 a Bussolengo, 30 a Peschiera del Garda (di cui 3 in terapia intensiva), 1 a Bovolone, 48 a Negrar (di cui 3 in terapia intensiva) e 9 al Centro Riabilitativo Veronese.

L C

Fonti: https://www.veronasera.it/