“Cinema per la scuola” protagoniste le scuole veronesi.

Tra  le  poche scuole che hanno vinto il bando nazionale denominato “ Cinema per la scuola- Buone pratiche, rassegne e Festival” vi è Il Liceo Enrico Medi  di Villafranca di Verona  diretta dal prof.  Marco Squarzoni  attraverso le progettualità  della Rete di Cittadinanza Costituzione e legalità coordinata dalla dottoressa Anna Lisa Tiberio che anche in veste di Assessore all’Istruzione esprime con entusiasmo l’apprezzamento inoltrato  dal  MIUR per tutti i cortometraggi premiati nella precedente edizione del concorso. Le collaborazioni tra Rete e mondi esterni alla scuola hanno portato valore aggiunto a il tutto contesto in parola, anche un Ente del terzo settore l’Associazione Nazionale di Azione Sociale (ANAS) ha partecipato alla realizzazione e alla selezione di alcuni cortometraggi su temi sociali come ne “Il suono del Rispetto”,  finanziato dal Comune di Roncà, ed in collaborazione con l’istituto comprensivo e l’associazione Anas, l’incrocio tra mondo scuola e volontariato ha dato frutti straordinari avvicinando anche gli alunni a realtà poco conosciute tra gli adolescenti.

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Insomma l’anno è iniziato in modo positivo per le scuole del nostro territorio che avranno l’opportunità di realizzare concretamente il Progetto in tutte le fasi fino ad arrivare alla giornata della premiazione che si svolgerà a Verona il 27 novembre. Il cinema è arrivato tra i banchi di scuola, dopo una divulgazione on line dei cortometraggi realizzati nelle scuole italiane sul tema della legalità non più solo come momento di svago, alternativo alle lezioni o come supporto per immagini ad altre materie. Con l’attuazione della legge 107 del 2015 e con il Piano Nazionale Cinema per la Scuola, il linguaggio cinematografico, la storia e l’estetica del cinema, la produzione di documentari, cortometraggi o mediometraggi entrano a pieno titolo nel Piano dell’offerta formativa delle scuole di ogni ordine e grado. L’obiettivo è fornire alle ragazze e ai ragazzi gli strumenti per leggere, decodificare e usare in maniera consapevole le migliaia di immagini con le quali vengono a contatto ogni giorno, consentire l’approfondimento di un linguaggio che ha fortemente caratterizzato e ancora caratterizza il nostro tempo e che dialoga anche con gli strumenti digitali ormai a disposizione di tutti.   Tutta la Comunità sociale è stata coinvolta in questo progetto di grande respiro.  Particolare attenzione è stato al Film “Nient’altro che noi” del regista Antonucci che tratta il tema del bullismo e a tutti i cortometraggi  realizzati dal regista  Luca Moltisanti inseriti  tra le iniziative promosse da  Sante Massimo Lamonaca tra cui TRUST-LISTEN-BINGE-SILENT-MULTICOLOR.

Incontri con registi internazionali, in modalità on line, hanno caratterizzato il percorso progettuale della Rete. La Rete di Cittadinanza Costituzione e legalità che riunisce 58 scuole  di Verona e provincia è impegnata a favorire la cultura della legalità. La scuola, luogo di tutela dei diritti e di esercizio di cittadinanza attiva ha offerto  agli studenti le basi per diventare cittadini consapevoli, nella propria città, nella propria nazione, nel mondo, responsabili del proprio e dell’altrui futuro. La cultura della legalità è diventata  il nesso di congiunzione tra l’istruzione e l’esperienza attraverso il coinvolgimento attivo degli studenti nella vita della scuola, con l’obiettivo di sviluppare la loro capacità di assumere impegni, di autoregolarsi e di amministrarsi per spronarli ad un costante impegno sociale. Le giovani generazioni sono state  guidate attraverso tutti i linguaggi  a prendere coscienza delle regole della convivenza civile attraverso percorsi motivanti e progettati in sinergia con gli Enti preposti e inseriti in tutti gli ambiti curriculari evidenziandone le dimensioni trasversali. L’educazione alla legalità, infatti, non si è aggiunta alle discipline, ma sono queste ultime ad aver ceduto cedere spazi ed agganci formativi. Le attività espletate hanno ampliato ed integrato le occasioni di conoscenza e di comprensione dei fenomeni sociali, nel rispetto delle esigenze formative degli studenti, che grazie a queste esperienze sono stati  in grado di contestualizzare problemi e soluzioni attraverso solide competenze cognitive, civiche e relazionali.  Sono state  potenziate forme di comunicazione più diretta, anche con il ricorso alla modalità dell’educazione tra pari: gli studenti sono stati coinvolti nella predisposizione di percorsi formativi

Il 27  novembre 2020 presso il Circolo di Castelvecchio la premiazione ufficiale ma tutte le produzioni saranno messe a disposizione delle scuole  per implementare i percorsi di Educazione civica.

F B

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